Mercato nervoso, domanda ancora debole e quotazioni stazionarie
Outlook generale
In un contesto macroeconomico fortemente condizionato dalle recenti calamità naturali, il mercato riapre i battenti all’insegna della prudenza. Gli uragani Katrina e Rita non hanno mancato di riflettersi sul prezzo del petrolio, che - già sotto pressione per lo shock da domanda - deve ora subire una sensibile spinta per lo shock da offerta.
Data l’entità, il rialzo è del tutto assimilabile agli shock petroliferi degli anni ’70, ma diversamente da quel contesto storico l’effetto sull’inflazione è stimato dagli analisti in misura assai più contenuta. Nel lasso temporale intercorso, in effetti, il sistema economico ha visto modificare le proprie caratteristiche strutturali: da un lato il progresso tecnologico ha contribuito in misura significativa a ridurre il tasso di intensità energetica, dall’altro la presenza di ingenti stock di riserve petrolifere tende a contenerne l’impatto sull’inflazione, come del resto la progressiva globalizzazione dei mercati, con le rispettive pressioni competitive, tende a smorzare l’efficacia degli shock esogeni sul livello generale dei prezzi. Gli altri indicatori mostrano una sostanziale tenuta: i tassi restano stabili, fatta eccezione per quelli a lungo termine che tendono a flettere, e il dollaro che – sebbene reduce da un apprezzamento nei mesi estivi appena trascorsi – è dato nuovamente in flessione rispetto all’euro nei mesi a venire.
Il mercato della carta
In questo contesto, il mercato della carta, anche se tra quelli più legati a filo diretto con i rialzi del petrolio (in ragione dell’elevata intensità energetica del settore carta in rapporto agli altri), dovrà attendere qualche seduta prima che la catena di trasmissione dei rincari raggiunga i listini. Come emerge dai dati dell’ultima seduta di settembre, il mercato di Milano mostra una sostanziale tenuta, con una larga parte del listino a prezzi stabili, unita ad un apprezzabile numero di voci il rialzo (circa il 20%), e con una pressoché assenza di ribassi.
Il riepilogo della seduta vede su 136 voci di listino:
- 20 in rialzo
- 2 in ribasso
- 114 stabili
- 1 non quotata
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Mercato delle materie prime
Mercato piatto, in totale assenza di spunti, dopo i piccoli rimbalzi di prezzo conseguiti nel mese di agosto. Tuttavia trovano spazio le aspettative di rialzo per i prodotti chimici per cartiera sulla scia dei rincari del petrolio.

E' da segnalare, come è ben evidente nel grafico estratto dalla "Borsa Merci Paperweb", l'ottimo recupero dai minimi di fine 2004, della Cellulosa bianchita di resinose al solfato NBSK. Il rialzo iniziato da gennaio 2005 si è poi interrotto in coincidenza con il periodo estivo e sembra ora prendere una pausa di riflessione. Notiamo inoltre l'alta volatilità dei prezzi che ha contraddistinto l'ultimo biennio.
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Mercato delle carte
Contraddistinto da una diffusa stabilità dei prezzi, salvo qualche spunto al rialzo nella parte alta del listino, il mercato mostra interesse quasi esclusivamente per le carte per ondulatori, che segnano aumenti apprezzabili sopra il 5%, come nel caso delle qualità Testliner, Fluting, Medium e Semichimica. ::: Area Italia: Carte (Per utenti abbonati "Pw Start")

Mercato dei cartoni e cartoncini
Il mercato conferma la fase di stazionarietà delle quotazioni solo con riferimento alla parte alta del listino ed in particolare per i cartoncini patinati in fogli e per il cartone in fogli (qualità interessate nelle sedute precedenti da un riallineamento dei prezzi di listino a quelli correntemente praticati). Più dinamico l’andamento del cartone in bobina o in rotelle, dove si registrano progressi sensibili sulle qualità kraft (+3,36%) e grigio migliorato per tubi (+6,58%), con una punta del 10,64% per la qualità grigio per tubi, che chiude il listino con un guadagno secco di 25,00 €/ton.
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