Il CdA del Gestore del Mercato Elettrico S.p.A. (GME), www.mercatoelettrico.org riunitosi in data 1 febbraio 2006, ha deliberato l’avvio delle contrattazioni dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) sulla propria piattaforma informatica, che avverrà operativamente entro la fine di febbraio. Sono stati fissati, infatti, gli ultimi elementi necessari a consentire l’accesso al Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica e lo scambio dei TEE tra i soggetti impegnati nel sistema di promozione del risparmio
energetico.
Avvio del mercato dei “certificati bianchi”
Con l’avvio del mercato dei “certificati bianchi” va a regime l’innovativo meccanismo definito dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas per la promozione del risparmio energetico, in applicazione dei Decreti del Ministeriali del luglio 2004. Al fine di illustrare le modalità di funzionamento del Registro e del Mercato dei TEE, il GME organizzerà, con il supporto dell’AEEG, due incontri tecnici, indirizzati agli operatori, che si terranno il 13 febbraio a Roma ed il 16 febbraio a Milano.
I titoli di efficienza energetica vengono emessi dal GME a favore dei distributori di energia elettrica e di gas naturale e delle società di servizi energetici accreditate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
L’emissione viene effettuata sulla base dell’autorizzazione dell’Autorità, che certifica i risparmi energetici conseguiti da tali soggetti tramite la realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica presso i consumatori. Per ogni tonnellata equivalente di petrolio certificata dall’Autorità, il GME rilascia un titolo di efficienza energetica. I TEE emessi sono depositati presso il Registro dei TEE, gestito dal GME, e sono a questo punto negoziabili.
I TEE sono utilizzati dai distributori di energia elettrica e di gas naturale di maggiori dimensioni per dimostrare di aver ottemperato agli obblighi annuali di risparmio energetico posti in loro capo dall’Autorità a partire dal 2005, sulla base del disposto dei decreti ministeriali 20 luglio 2004. I distributori obbligati, per non incorrere nelle sanzioni definite dall’Autorità stessa in caso di inottemperanza a tali obblighi, possono scegliere di realizzare i progetti in proprio, e quindi ottenere i relativi TEE, oppure acquistare i TEE conseguiti da altri soggetti. I TEE potranno essere scambiati su base bilaterale, oppure attraverso il mercato organizzato gestito dal GME sulla base di regole approvate dall’Autorità.
In base agli obblighi fissati dall’Autorità, nel 2005 i distributori di maggiori dimensioni dovevano conseguire risparmi energetici pari, nel complesso, a circa 155.000 tonnellate equivalenti di petrolio. Dal 1° gennaio 2005, l’Autorità ha ricevuto oltre 350 richieste di verifica e di certificazione di risparmi energetici conseguiti attraverso circa 1.000 interventi di miglioramento dell’efficienza energetica realizzati presso i consumatori finali.
Circa la metà degli interventi sono stati effettuati da distributori di energia elettrica e di gas naturale, generalmente con la collaborazione di soggetti terzi (es.: produttori di apparecchiature e impianti, installatori, società di servizi). L’altra metà delle richieste è stata presentata da società operanti nel settore dei servizi energetici tra le oltre 400 accreditate dall’Autorità. Ad oggi l’Autorità ha concluso la valutazione di un centinaio di richieste, certificando risparmi pari a circa 88.000 tep. La valutazione delle altre richieste, per le quali sono state chieste informazioni integrative ai soggetti interessati, verrà conclusa nelle prossime settimane.
Distributori e società di servizi energetici, contrattando sulla piattaforma informatica del mercato, gestita dal GME sulla base di regole stabilite d’intesa con l’Autorità, potranno individuare con facilità la propria controparte, essendo garantiti dalla sicurezza e dalla trasparenza delle transazioni e potendo contare sull’efficiente formazione del prezzo dei TEE.
Miglioramento dell’efficienza energetica e riduzione dei consumi
La promozione della razionalizzazione dei consumi energetici in ambito civile ed industriale rappresenta una delle priorità della politica comunitaria e nazionale in materia energetica. Migliorare l’efficienza energetica, in particolare, significa introdurre nuove tecnologie in grado di ridurre i consumi di energia elettrica, gas ed energia primaria; nel “Libro verde sull’efficienza energetica: fare di più con meno”, pubblicato nel giugno del 2005, l’UE ha stimato che l’implementazione di tecnologie più efficienti può consentire un risparmio energetico del 20% rispetto ai consumi attuali, corrispondente ad un risparmio economico di circa 60 Miliardi di Euro all’anno a livello UE e ad un risparmio tra i 200 e i 1000 Euro all’anno per una famiglia media.
Il risparmio energetico rappresenta anche una misura indispensabile per favorire la riduzione della dipendenza dalle fonti energetiche fossili - che altrimenti potrebbe raggiungere a livello mondiale il 70% nei prossimi 20-30 anni - e dalle importazioni di energia dall’estero, che in Italia pesano ancora per circa il 14%. Il miglioramento dell’efficienza energetica, poi, consente di contrastare anche i cambiamenti climatici, favorendo la realizzazione degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto.
Sistema innovativo per la promozione delle risorse e del risparmio energetico
A livello nazionale, i Decreti adottati congiuntamente dal Ministero delle Attività Produttive e dal Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio nel luglio 2004 hanno introdotto un sistema innovativo finalizzato alla promozione dell’uso efficiente delle risorse e del risparmio energetico, fissando in 2,9 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) all’anno l’obiettivo di incremento dell'efficienza energetica che dovrà essere conseguito entro il 2009 dai distributori di energia elettrica e dalle imprese distributrici di gas naturale con più di 100.000 clienti finali, i quali dovranno realizzare, a partire dal 2006, un obiettivo obbligatorio annuale di risparmio energetico – fissato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il gas (AEEG) - attraverso la realizzazione di interventi presso gli utenti finali.
Tale sistema si fonda su un meccanismo di mercato incentrato sullo scambio di titoli che attestano il risparmio energetico conseguito, ovvero i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), conosciuti anche come “certificati bianchi”; i distributori obbligati, infatti, per ottemperare all’obbligo annuale, dovranno consegnare all’AEEG un numero di TEE corrispondente all’obbligo loro imposto.
La realizzazione dei progetti finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica, che possono essere realizzati direttamente dai distributori - soggetti e no all’obbligo previsto dai Decreti - e dalle Esco (Energy Service Companies), ovvero società terze operanti nel settore dei servizi energetici, attribuisce il diritto al rilascio dei TEE. I Distributori obbligati, quindi, per ottemperare all’obbligo, possono scegliere di realizzare i progetti in proprio, e quindi ottenere i relativi TEE, oppure acquistare sul mercato i TEE conseguiti da altri soggetti. I TEE, in particolare, potranno essere scambiati su base bilaterale, oppure attraverso un mercato organizzato.
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