La crescita dell'attività nel settore del cartone corrugato che si era percepita nel corso del 4° trimestre 2005 è stata confermata, per la maggior parte dei paesi europei, anche nel primo trimestre 2006, secondo quanto riportato da Groupement Ondulé, l'associazione europea dei produttori di carte per ondulatori. L'ottimismo che si respirava alla fine del 2005, grazie ad un secondo periodo dell'anno migliore di una quasi apatica prima parte dello stesso, ora sembra essere ampiamente giustificato.
L’andamento dei prezzi
Il maggiore mercato europeo, la Germania, ha annunciato un aumento dei propri consumi di carta per onda di circa l'8% nel corso del primo trimestre 2006 rispetto allo stesso trimestre del 2005, mentre il resto dei paesi dell'Europa occidentale annuncia aumenti dell'ordine di circa il 3,5%. Nel contempo c'è sentore di aumento dei prezzi a causa dello "spettacolare" incremento - in alcuni paesi addirittura del 60% - dei costi energetici, di trasporto, prodotti chimici e gestionali ambientali.
Materie prime
I prezzi della carta da macero sono rimasti sostanzialmente stabili fino a fine marzo (borsa merci paperweb). L'aumento che è in corso è comunque fisiologico dovuto al consueto periodo di posizionamento dei prezzi ad un livello alto. Tali aggiustamenti di prezzo dovrebbero continuare anche nel secondo trimestre dell'anno in corso, a causa anche di processi di ristrutturazione imposti dalle nuove esigenze dei mercati e dall'effettiva chiusura di alcuni produttori. Possiamo dire quindi – afferma la nota Groupement Ondulé - che i dati confermano quanto previsto.
Dati statistici
La produzione totale delle carte per onda nell'Europa occidentale, Scandinavia inclusa, è aumentata del 2,7% che significa circa 21.250.000 tonnellate (+3,6% senza la Scandinavia). La produzione di casse di cartone riciclato è aumentata del 3,7% ed ha raggiunto 17.105.000 tonnellate. Questo aumento però è diverso da paese a paese: i paesi nord europei infatti evidenziano una sensibile crescita mentre quelli del sud, compreso il Regno Unito sono rimasti stabili o addirittura in regresso.
I consumi
Per quanto riguarda i consumi di cartone ondulato, si è registrato un leggero aumento nei paesi CEPI, stabilità nell'Europa occidentale, decremento in Scandinavia ed aumento in Polonia (+ 9,3%). Globalmente il consumo europeo - eccezion fatta per repubbliche Baltiche e Slovacchia - è stato di oltre 22.400.000 tonnellate. Durante il primo trimestre del 2006, nell'Europa occidentale, esclusa la Scandinavia, la produzione di cartone ondulato è fortemente aumentata, se raffrontata a quella dello stesso trimestre del 2005, grazie anche ad un'attività produttiva che ha superato le aspettative e ad una crescente esportazione verso i paesi extra europei. Per il secondo trimestre 2006 si prevede una conferma di quanto accaduto nel primo, grazie alla buona stagionalità dello stesso nella gran parte dei paesi europei, ed agli effetti degli imminenti mondiali di calcio in Germania.
Outlook
Le prospettive mostrano un aumento della domanda di cartone ondulato nel mercato europeo di circa il 2,5-3%, che significa circa 600.000 tonnellate. Le migliorate capacità produttive degli impianti non dovrebbero comunque destabilizzare l'offerta, a causa o grazie alla chiusura di alcuni grossi impianti produttivi e ad altre previste nel corso del 2006 in diversi paesi europei. Infatti il saldo finale tra questi due aspetti dovrebbe dare un risultato di leggera flessione della capacità produttiva. Il peso dell'aumento dei costi, dovuto all'incremento della maggior parte degli elementi produttivi, rimane una questione di vitale importanza a cui prestare la massima attenzione, nonostante una politica di correzione dei prezzi di vendita osservata a partire dalla fine del 2005.