Il provvedimento, armonizza e riordina la normativa in essere in materia di acquisto e di consumo. Tuttavia, in questa opera di razionalizzazione, sovente alcune prerogative vengono precisate meglio (come nel caso dell’accesso alla giustizia per le associazioni di utenti e di consumatori).
Ancora, viene previsto che i prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, riportino, tra l’altro, le indicazioni relative al Paese di Origine se situato fuori della UE (Titolo II-capo II, art.6 lett.C), analogamente a quanto avviene, ad esempio, negli Stati Uniti ed in Cina.
Lo scopo di quest’ultima disposizione è quello di fornire una corretta informazione al consumatore finale. Essa prevede, di fatto, un onere di etichettatura per le merci destinate alla commercializzazione in Italia, prima della loro immissione in consumo (artt. 6-9).
A questo proposito, numerose Associazioni hanno segnalato possibili criticità e/o dubbi interpretativi delle norme. Su questo particolare aspetto e sul Codice in oggetto si terrà prossimamente una riunione in Confindustria.
Fonte: Assocarta
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